2021 – PATRIZIA FOGLIA


Wowowowow…non ci posso credere di essere qui oggi, proprio io a presentarmi! E’ un onore grandissimo per me essere in questo team, ed è anche una grande responsabilità, nei confronti di chi mi ha dato fiducia, nei confronti di me stessa e soprattutto nei vostri confronti e di tutta la grande famiglia ASI. Sì, perchè per me ASI è proprio questo: una grande famiglia, alla quale devo molto in termini di crescita, amicizie, felicità. 

Mi chiamo Patrizia, ho 54 anni e abito in Veneto, a Treviso. Nella vita di tutti i giorni sono moglie, madre di due figli ormai adulti, infermiera e tante altre cose. Insomma mi divido come tutte noi donne tra famiglia, lavoro e passioni. In questo altalenarsi di impegni la creatività ha sempre trovato un posto speciale, è sempre stata, fin da quando ne ho memoria, uno spazio di “cura” per me stessa. Infilare perline, dare nuova vita ad oggetti e materiali, cucire ed altre innumerevoli attività manuali sono cresciute con me, sono state il mio angolo felice da sempre ed hanno trovato la loro massima espressione qualche anno fa quando ho iniziato ad approcciarmi allo scrapbooking: é stato davvero amore a prima vista. I primi passi in questo bellissimo mondo li ho fatti seguendo artiste straniere ed italiane attraverso i loro blog. Con loro ho iniziato a capire che le foto, le carte, le parole e i colori mi permettevano di mettere in un’unica linea testa, cuore e mani. Il mio modo di scrappare è indubbiamente molto “di pancia”. Sicuramente il motore di ogni mio progetto sono le emozioni, quelle che provo guardando una foto, pensando ad una persona, toccando la carta; sono loro che mi guidano nella realizzazione di ogni progetto, progetto che cerco sempre di far arrivare al cuore di chi lo riceve o di chi lo guarda. Per questo motivo qualsiasi cosa io faccia non possono mai  mancare le foto e le parole che uso moltissimo sotto forma di journaling e decorazioni. Amo creare strutture che in qualche modo raccontino e forse per questo adoro i minialbum, perché nulla come un minialbum mi permette di narrare una storia.

A presto, Patrizia