2026 – Alessandra Sanna

Ciao sono Alessandra, per gli amici Ale!

Su Instagram qualcuno mi conoscerà come Sogni_di_carta_by_ale ma per questo Nazionale, armata del mio fido bulino, sarò la vostra “domatrice di sogni”.

 Cosa posso raccontarvi di me in poche righe? 

Che ho 54 anni, un marito, una figlia adolescente e che adoro i gatti. Sono distratta, con la testa eternamente tra le nuvole, sempre alle prese con mille progetti che non sempre riesco a portare a termine, una lettrice compulsiva e un’eterna romantica.

Rimanendo in ambito circense potrei definire la mia vita come un salto acrobatico guidato dal cuore: ventun anni fa ho infatti lasciato il Piemonte, dove sono nata e cresciuta, e mi sono trasferita in un piccolo paesino tra le montagne della Barbagia. E proprio questa scelta ha sicuramente influenzato, o meglio incentivato, la mia passione per lo scrapbooking. In questa terra, che come scriveva Grazia Deledda, è fatta di “grandi silenzi e di orizzonti ampi e puri” ho rivoluzionato completamente la mia vita. Ma soprattutto ho scoperto che la carta poteva diventare la mia compagna inseparabile, un’amica preziosa con cui condividere i miei momenti di libertà, uno strumento duttile capace di dare colore alla mia nuova esistenza. Per chi come me vive in un’isola, entro ambiti ben delimitati, questo mondo ha il pregio di non avere limiti o confini creativi, rappresenta un viaggio meraviglioso tra carte e strumenti che possono essere lavorati con le mani e trasformati dalla fantasia.

Il mio stile è profondamente floreale e sognante. Amo creare card e album che sappiano emozionare, proprio come fa il mare della Sardegna: mi basta guidare per pochi chilometri e guardare l’orizzonte perché ogni tristezza svanisca, lasciando spazio all’ispirazione.

Questo Nazionale Asi rappresenta per me un traguardo speciale: è la mia prima esperienza come insegnante e non vi nascondo tutta la mia emozione e la mia ansia da debutto! Ad essere sincera sto letteralmente tremando dalla paura e mi domando se sarò in grado di soddisfare le vostre aspettative. Allo stesso tempo mi sento emozionata e commossa per e l’opportunità che mi è stata data e vivo questa sfida come un’occasione preziosa per crescere insieme a voi. Voglio ringraziare di cuore chi ha pensato a me e ha creduto nel mio mondo: non vedo l’ora di ricambiare questa fiducia trasmettendovi tutta la meraviglia che cerco di mettere nei miei progetti.

Siete pronte ad entrare in pista? Ci vediamo a novembre per far fiorire la magia sotto il tendone dell’Asi